Tonino Colonna

Tonino Colonna

Enza Terzini

Enza Terzini

L’ex capo dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso sarà processato per omicidio colposo e lesioni il prossimo 20 novembre al tribunale dell’Aquila nell’ambito del processo Grandi rischi bis, procedimento parallelo a quello che ha visto i 7 esperti della COMMISSIONE GRANDI RISCHI assolti in Appello perché « il fatto non sussiste ».
Bertolaso è stato tirato in ballo nel processo GRANDI RISCHI dalla famosa telefonato con con Daniela Stati, mentre finora  aveva passato indenne tutte le fasi processuali attivate per i crolli del 6 aprile 2009, nonostante avesse convocato lui  stesso la seduta della Commissione Grandi Rischi, ma alla quale non partecipò facendosi sostituire dal suo vice.

In quella famosa telefonata secondo l’accusa l’ex-capo della Protezione Civile (ora in Africa) aveva definito la riunione da lui indetta come una semplice ″operazione mediatica″ per rassicurare la popolazione che il terremoto non ci sarebbe stato …
Sono morte 309 persone che ancora attendono giustizia

L’AQUILA,6 aprile 2015,  sei anni dopo,  lo Stato assente

ma noi non vi abbiamo dimenticati

36 aprile

«Il fatto non sussiste » :questa la sentenza!
Urla in aula: VERGOGNA!grarischj
foto ansa.it

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Lunedì 1 settembre 2014, a L’Aquila, alla presenza del Sindaco della città dell’Aquila, Massimo Cialente, e del Chief Downstream & Industrial Operations Officer di Eni, Salvatore Sardo, è stato illustrato il piano di restauro e parziale ricostruzione della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Il progetto nasce da un modello unico di collaborazione istituzionale che affida alla Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici dell’Abruzzo la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza; mentre le attività tecnico – scientifiche sono state garantite da un gruppo di università (Politecnico di Milano, La Sapienza di Roma e l’Università de L’Aquila) integrato da geologi e ingegneri Eni.

Con il progetto di restauro della Basilica di Collemaggio, Eni vuole restituire alla Comunità Aquilana il monumento nella sua interezza rispettandone la sacralità e il significato storico. In seguito al Protocollo d’Intesa “Ripartire da Collemaggio” firmato nel 2012, sono state realizzate indagini tecniche e ricerche storiche e sono state completate tutte le fasi della progettazione.
Attualmente sono iniziate le attività per l’assegnazione dell’appalto all’impresa esecutrice e il progetto entra nella fase della costruzione vera e propria, il cui completamento è previsto entro fine 2016.

Fonte: ungiornoacollemaggio.it

6 aprile 2014

6aprile2013

NON VI ABBIAMO DIMENTICATO


Dopo 4 anni di nuovo la terra terrorizza la Valle Peligna.

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Terrore e paura lungo la dorsale dell’Appennino Centro Meridionale

LETTERA A CIALENTE

Ieri manifestazione dei Comitati Cittadini sotto la sede della Regione di Pescara contro l’istallazione del Gasdotto della Snam in zona Case Pente a Sulmona.

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da ILCENTRO.IT (foto Di Loreto)

Pescara, 15 febbraio 2013

Dopo 9 anni di lotte e proteste (vedi i cortei del 20 marzo 2010 e del 23 giugno 2012 a Sulmona), i Comitati Cittadini, che si sono battuti dal 2004 con tenacia contro il Gasdotto voluto dalla Snam sul territorio di Sulmona a cavallo della faglia sismica del Morrone, hanno ottenuto una significativa vittoria. la Conferenza dei Servizi della Regione ha detto No alla richiesta governativa dell’AIA  (Autorizzazione Integrata Ambientale) di far passare il gasdotto in una zona ad alto rischio sismico.

Intanto la Snam si prepara a dare battaglia …

LETTERA APERTA DEGLI SCIENZIATI DELL’ ISSO (International Seismic Safety Organization) A NAPOLITANO:

Egregio Signor Presidente,

siamo molto preoccupati per le forvianti informazioni diffuse da alcune organizzazioni scientifiche, da alcune riviste e da alcuni quotidiani sulla sentenza di condanna in primo grado dei membri della “Commissione Grandi Rischi” (Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi, CGR) italiana, che si riunirono a L’Aquila il 31 marzo 2009.

La disinformazione su tale argomento ha deliberatamente indotto la comunità scientifica e l’opinione pubblica a ritenere erroneamente che le motivazioni del rinvio a giudizio dei componenti della CGR consistano nell’aver essi “fallito nel prevedere il terremoto”; questa interpretazione erronea può influenzare la comunità scientifica e l’opinione pubblica contro una sentenza pronunciata nel nome del popolo italiano. (continua a leggere page-rsh (1) Continue reading »

GIUSTIZIA PER LE 309 VITTIME DEL 6 APRILE

nonsaretedimenticati

LEGGI L’INCHIESTA DI REPUBBLICA

GIù

IL TERREMOTO NEGATO

repubblica.it

Raffica di dimissioni, lasciano Maiani e Dolce

Lascia fisico Maiani e intero ufficio presidenza. Scienziati Usa e Giappone contro la condanna.

Raffica di dimissioni eccellenti all’indomani della condanna di sette scienziati ed esperti che ”non allertarono”, anzi ”minimizzarono” i rischi di un terremoto a L’Aquila. Via i vertici della Grandi Rischi: non solo il presidente, il fisico Luciano Maiani, ma anche il presidente emerito Giuseppe Zamberletti e il vicepresidenteMauro Rosi hanno rassegnato dimissioni a  Monti. Maiani ha deciso di dimettersi per “l’impossibilità di lavorare serenamente e offrire pareri di alta consulenza scientifica allo Stato in condizioni così complesse”. Hanno lasciato poi anche altri membri della Grandi Rischi, come Roberto Vinci, del Cnr. Anche il direttore dell’ufficio rischio sismico della Protezione Civile, Mauro Dolce, tra i sette condannati, ha presentato le dimissioni. Il Dipartimento sottolinea che “all’esito dell’iter amministrativo previsto, il professore verrà assegnato ad altro incarico”. (fonte ansa.it)

LORO NON SI POSSONO DIMETTERE: DAL 6 APRIL 2009 NON HANNO PIÚ  FUTURO

Enza Terzini

Enza Terzini

Tonino Colonna

Tonino Colonna

Carmelina Jovine

Carmelina Jovine

Daniela e Martina

Daniela e Martina

Studenti vittime del 6 aprile

Studenti vittime del 6 aprile