IL LIBRO
UN DISASTRO
CHE SI POTEVA EVITARE
J u tarramutu” (di Samanta Di Persio,
pp. 399, Casaleggio associati)i

« JU TARRAMUTU »
di   Samanta Di Persio,pp. 399, Casaleggio associati

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Samanta Di Persio «JU TARRAMUTU» La vera storia del terremoto in Abruzzo

“è la voce dei cittadini aquilani.
Sei mesi vissuti con uno sciame sismico. Le scosse erano avvertite da tutti,amministratori e protezione civile locale compresi.
Il 6 aprile alle 3.32 un boato. Tremore. Crolli. Grida. Morti.
307 vittime innocenti che si potevano salvare. È mancato un piano di prevenzione e di evacuazione. Le persone più timorose dormivano in macchina e hanno visto le loro case crollare.
Coloro che non sapevano dove andare si sono fidati degli esperti e oggi non possono raccontare quella notte che ha cambiato per sempre la vita di un’intera città.
Dopo che tutto è stato azzerato:
si immaginava trasparenza, ricostruzione delle abitazioni perse integralmente o parzialmente, lavoro…”