«Due anni dopo il 6 aprile 2009. Il centro storico dell’Aquila è lasciato a se stesso, ancora presidiato dai militari. Macerie, transenne, puntelli, abbandono. La stessa situazione riguarda altri quartieri della città, ma senza i militari: si cammina sulle macerie. E fra i terremotati la rabbia lascia posto alla rassegnazione.»
6 aprile 2009, due anni dopo – Un caffè nel mio giardino – di Angelo De Nicola (Il Messaggero)
Il flop del G8 all’Aquila è ormai sotto gli occhi di tutti. A risentirne sono soprattutto le opere d’arte dell’Aquilano Continue reading »
Italia Nostra Denuncia : le chiese e gli affreschi sono in abbandono; nelle chiese solo cumuli di detriti.
Il professore Cervellati è «scandalizzato» da una gestione «d’emergenza» che «ha escluso totalmente il ministero dei Beni Culturali, Continue reading »
Nella nuova sede del Comitato 3e32, le Casematte, sito in una struttura abandonata della Asl nel complesso di Collemaggio, si è tenuta ieri un’affolla assemblea popolare, indetta dalla conferenza dei comitati cittadini, a cui ha partecipato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, l’assessore provinciale Pio Alleva, il cosiglere comunale Giuseppe Bernardi. Presente anche il consigliere regionale dell’Idv, Carlo Costantini.
Era stato invitato anche il presidente della Regione Gianni Chiodi,la presidente della provincia Stefania Pezzopane, il commissario Gaetano Fontana, che però sono stati trattenuti altrove da impegni istituzionali.
Abruzzo24ore tv ha seguito il dibattito. Pubblichiamo un primo pasaggio dell’intervento del sindaco Massimo Cialente, in cui si affronta il problema delle case B e C, per cui i lavori di ristrutturazione vanno a rilento. Cialente denucia: esiste forse un trust di professionisiti che bloccano la ricostruzione accaparrandosi lavori che poi non riescono a svolgere in tempi accettabili.
da Abruzzo24TV
A.A.A. ADOZIONI DISPERATAMENTE CERCASI
C’è da rimanere sbigottiti: il sospetto che da giorni serpeggiava sui quotidiani si sta rivelando un’amara verità:
La Grande Location Abruzzo, Il G8 sarebbe un vero flop ai danni degli Abruzzesi.
I Grandi della Terra, grandi solo per la loro “brillante “assenza al vertice Fao sulla Sicurezza (meglio dire a questo punto Insicurezza) Alimentare, stanno disertando “le buone intenzioni” manifestate durante il G8 per adottare i monumenti aquilani: per i 45 monumenti da adottare, solo 4 stati hanno finora risposto all’appello. Chi non ha ancora presenti le immagini del Grande Set Cinematografico del mese di luglio: i Grandi che passeggiano con fare compassato , come da copione ben assimilato, sullo sfondo delle macerie che hanno travolto i nostri figli,i nostri cari, i nostri amici, i nostri paesani …
Non minore è lo sbigottimento sul silenzio dei mass media e delle autorità su questo problema, mentre anche le donazioni subiscono un drastico rallentamento. La Presidente della Provincia di L’Aquila, Stefania Pezzopane, manifesta tutto il suo disappunto dalle pagine del Messaggero Abruzzo di oggi per l’immagine che si è data di “un territorio felice, dove tutto è stato prontamente risolto e i cittadini già tutti alloggiati in comode case” ; aggiungerei felici e contenti, come risulta dai servizi televisivi.
Che dire…? C’è da chiedersi allora a che cosa sia servito spostare il G8 dalla Maddalena a L’Aquila con finanziamenti già stanziati e lavori inoltrati. Qualcuno dovrà in qualche modo spiegarci i vantaggi reali per l’Abruzzo di questa scelta: non sarebbe stato più opportuno iniziare già dai mesi estivi la ricostruzione, almeno parziale del Centro di L’Aquila, dei monumenti che si potevano già ricostruire in base alle disponibilità economiche ed evitare così di ingabbiare un intero centro storico con puntellamenti ingombranti, che certamente rallenteranno i lavori di Ricostruzioni ?
Non si è forse perso tempo prezioso in nome della Solidarietà dei Grandi del G8?
Qui sotto viene riportato un link da dove potete scaricare in pdf la Lista dei 45 monumenti da restaurare con schede di valutazione e censimento dei danni pubblicata dal Ministero dei Beni Culturali il 25 maggio 2009 ( il primo delle lista è la Cattedrale e Palazzo Arcivescovile che precede la Basilica di Collemaggio…)